CHIARA PALEARI COPYRIGHT - REALIZZATO BY GIORGIO PAGLIOCCHINI

Oggiona con S.Stefano

spazio vuoto
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L’idea principale del progetto è quella di ottemperare alle esigenze di spazio da parte della committenza a parziale discapito dell’area verde esistente, andando a creare un locale accessorio al piano terreno addossato sul fronte sud dell’edificio esistente.
Nell’impianto generale, l’ampliamento si presenta formalmente compatto nella tipologia e di moderato impatto sull’esistente, sia per quanto riguarda le superfici in aderenza da modificare e demolire, sia sotto l’aspetto dell’ingombro in pianta e in alzato, ponendosi in posizione protetta e defilata rispetto all’accesso al lotto dalla sede stradale.
L’effetto generale è quello di una struttura a pergola addossata ad un edificio esistente, la modularità e la ripartizione regolare della soluzione scelta per i prospetti ha lo scopo di alleggerire e calibrare il nuovo volume. Per garantire una risposta alle attuali esigenze di controllo e contenimento energetico e regolare gli apporti dovuti all’irraggiamento sulla terrazza sovrastante il locale accessorio è prevista la realizzazione di un pergolato dotato di opportuni sistemi schermanti, anche mobili, integrati alle strutture di copertura e pareti a brise soleil strutturato in modo da garantire la necessaria protezione dall’irraggiamento. Per lo stesso morivo sul fronte sud dell’edificio accessorio è prevista la realizzazione di un porticato sul giardino.
Pur sacrificando una parte del verde esistente se ne riconosce il valore e per questo si è cercato di sostituire la porzione che si sottrae al piano terra nell’utilizzo della terrazza il cui spazio viene definito tramite la costruzione di parapetti pieni alternati a grandi fioriere in metallo. La realizzazione del locale in ampliamento ha inoltre fornito l’occasione per ridefinire tutto il prospetto sud generando una simmetria e un ordine nelle parti aperte/finestrate, precedentemente mancanti. L’ampliamento è collegato tramite un’apertura interna all’edificio esistente, sfruttandone la distribuzione pre-esitente. L’ingresso all’unità residenziale continua ad avvenire dal piano primo sul fronte est. Dal punto di vista distributivo, per esigenze della committenza viene demolita la scala di collegamento interna, tra la parte residenziale e quella accessoria, che continuano a mantenere la stessa funzione. Sempre al piano primo, tramite l’abbattimento di alcuni tavolati interni viene creata una zona giorno open-space con cucina a vista, viene ridotta la dimensione dell’antibagno a favore della zona giorno e tra le due camere da letto viene creato un guardaroba a servizio della camera matrimoniale. Sul fronte sud viene creata una nuova porta finestra che collega la zona di soggiorno/pranzo al terrazzo di nuova formazione, viene demolito il balcone antistante la camera da letto matrimoniale e modificata la dimensione del serramento della stessa. Le aperture trovano in questo modo una simmetria centrata sull’apertura del bagno che resta invariata nella posizione e nella dimensione. Dette aperture vengono poi incorniciate dal passo dei pilastri di sostegno del portico e del pergolato a enfatizzarne il nuovo aspetto. A questo piano sono previste opere di manutenzione straordinaria quali sostituzione dei sanitari, di tutte le pavimentazioni e dei serramenti interni ed esterni. Al piano terreno, oltre alla formazione dell’ampliamento, sempre per necessità di reperire spazio è prevista la trasformazione dell’attuale box auto in due locali di sgombero, pertanto viene rimossa la basculante esistente e la stessa sarà sostituita da una finestra. Tramite l’abbattimento di alcuni tavolati e la costruzione di nuovi viene leggermente modificata la disposizione dei locali e viene creato un locale antibagno.
Anche a questo piano sono previste opere di manutenzione straordinaria quali sostituzione dei sanitari nel bagno, di tutte le pavimentazioni e dei serramenti esterni. A questo proposito, privilegiando una soluzione di discontinuità con l’esistente si adottano per le finiture materiali tipici dell’architettura del luogo, ma in contrasto con lo stesso, a sottolineare la funzione accessoria e posticcia dell’ampliamento e caratterizzando tutto l’edificio con un linguaggio più attuale.

 

 

VVV
Luogo:
Oggiona con S.Stefano
Anno:
2019/2020
Progetto:
Ristrutturazione con ampliamento
Tipologia:
Progettazione, Direzione Lavori
In Collaborazione con:
Arch. Deborah Piccoli
 
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